mercoledì 16 luglio 2014

La Versiliana EXPO



Un weekend all'insegna del benessere. In Versilia ha aperto le porte il 5 e il 6 luglio il Convegno Expo – Farmacia, Salute e Bellezza Benessere, salute e bellezza sullo sfondo della Versiliana. All’interno della Villa La Versiliana, il convegno Expo ha visto protagoniste le farmacie comunali. Durante la due giorni alcune fra le più importanti aziende di settore, sono state chiamate a presentare i loro prodotti, in chiave salute e bellezza, per poi aprire ad un salotto di discussione che ha focalizzato l'attenzione sul futuro, in questo momento di crisi, delle farmacie. “Abbiamo programmato questo evento – afferma Giovanni Pancetti, presidente della Farmacia Comunale di Pietrasanta – dopo il grande successo del convegno Farmacia, salute e futuro, che si è svolto in Sant'Agostino lo scorso dicembre. Le farmacie italiane, e in particolare quelle comunali, stanno attraversando una forte crisi ed è nostro dovere studiare nuove strategie anche di marketing per far ripartire questo tipo di attività”.



RF Cosmetici era presente, in una delle elegantissime 14 sale messe a disposizione dalla Villa che è stata abitata dal poeta Gabriele D'Annunzio. Qui il Poeta ha scritto i versi de "la pioggia nel pineto": è stata una vera emozione "vivere" quelle sale anche solo per 2 giorni.




Grandissimo l'interesse sia dei direttori delle Farmacie Comunali toscane, sia del pubblico, che è affluito per partecipare ad un ricco palinsesto di eventi condotti da importanti personalità della cultura e dello spettacolo: da Corrado Augias a Valerio Massimo Manfredi, a Lella Costa.










Per questo evento abbiamo voluto immergerci nell'atmosfera Dèco e Liberty con elementi essenziali nell'allestimento della nostra sala, privilegiando l'eleganza e la classe dei prodotti che abbiamo esposto.





















La nostra collezione di burri fondenti da Massaggio Mensonge è stata oggetto di un servizio fotografico, di cui presentiamo l'anteprima.

giovedì 26 settembre 2013

Massage à la Bougie: il massaggio con la candela



Il "massage à la Bougie" è un massaggio rilassante per il corpo e per la psiche, lascia la pelle più morbida di qualsiasi olio e si può fare anche a casa. Rappresenta un vero e proprio trattamento polisensoriale, un rito che coinvolge tutti i sensi insieme. La luce che la candela emana crea l'ambiente e agisce come cromoterapia; l'odore invece (aromaterapia) predispone al relax. Basta procurarsi una candela: quella giusta però, non una qualsiasi! Come i Burri fondenti alla fiamma della linea "la Mensonge", creati appositamente per questo particolarissimo massaggio.



Lontanissimi dalle tradizionali candele, i burri fondenti alla fiamma per massaggio della linea Mensonge, di una candela hanno solo l’aspetto. Sono in realtà burri che fondono al calore della fiamma, sviluppando fragranze vibranti e skin feel di seta, offrendo un’esperienza unica ed inedita per quello che viene definito dai francesi “massage à la bougie”. L’esclusivo blend di oli purissimi e burri vegetali fondendo al calore della fiamma si trasforma in un raffinato olio da massaggio profumato e vellutato che viene colato sul palmo della mano, e steso con dolcezza sulla pelle del corpo per un massaggio indimenticabile.



Sei sono i profumi prescelti per questa collezione di burri fondenti alla fiamma. Declinati in sei profumazioni sono stati formulati con una concentrazione “parfum” e presentati in un elegante packaging. 


Con l’incarico di trasportare le preghiere dell’uomo fino agli dei, il profumo è  da sempre un irresistibile strumento di seduzione che non cessa di meravigliare e di affascinare.  L’etimologia della parola “profumo” (dal latino “per-fumum”, che significa “attraverso la fumata”) attesta le sue origine sacre e mistiche. Non c’è niente di più magico di volute odorose che si elevano verso il cielo, incensando luoghi sacri.  E non c’è niente di più seducente di un massaggio caldo con un burro che fonde al calore di una fiamma,  e che non esita a far rivivere, nel momento in cui tocca il corpo e si fonde su di esso, la sua fragranza addormentata  e la sua preghiera nascosta.





Fedeltà 
Nelle donne innamorate c'è spesso il piacere e l'orgoglio di dire di no a tutti gli altri per esser solo dell'unico uomo che merita il loro amore, il loro cuore, il loro corpo. Un giardino fiorito che si apre solo per lui. Così è questa nota di cuore d'iris.
Furore
È la donna che lascia bruscamente e per sempre. L'uomo lascia, ma può riprendere, per amicizia, oppure per desiderio sessuale. La donna rompe in modo brusco perché vuole un amore vero e, quando è delusa, prova collera e odio. Una fragranza dalla forte personalità, sottolineata da un esordio fresco e leggero di essenze naturali di agrumi,Bergamotto di Calabria e Limone, Pepe nero del Madagascar. Un'essenza decisa, per chi ha deciso già tutto.



Gelosia
Ci sono  uomini competitivi che desiderano una donna solo quando è di un altro. Eccitati dalla gelosia, ardono di desiderio solo quando vedono profilarsi un rivale. Per risvegliare il loro amore, la loro passione, bisogna farli ingelosire. Pregiato omaggio al più passionale dei fiori, questa fragranza è un seducente profumo floreale, dal tocco provocante.

Attrazione
Arriva sempre come un ladro inatteso. L'attrazione improvvisa è data da frammenti decisivi che ci rivelano, in un istante, l'intero disegno. Questa  fragranza, attraverso le note di tiarè e frangipani, vuole regalare una sensazione molto sensuale. Le note speziate del pepe nero, dell'ambra e dei legni, terminano il viaggio olfattivo con un irresistibile fascino.




Passione
Per conoscere la donna il maschio usa il proprio corpo. Si fida più delle proprie sensazioni che della ragione o di quello che lei gli dice. E il primo aspetto che percepisce della donna è l'odore. Un cocktail di violette, gelsomini e fresia reso stuzzicante da un tocco di pepe rosa èil blend scelto per questa  fragranza. Delizie che si coniugano e si rafforzano,  la cui vivacità accende il desiderio e addolcisce la vita con un tocco di frizzante fantasia.




Dolcezza
Un ritorno alle origini lontane, quando un ginocchio sbucciato faceva meno male di un cuore ferito.  Un aroma che tocca la nostra memoria, ed è così vicino alla nostra natura da risaltarne l'odore personale, come un vestito che avvolga il corpo facendone risaltare la bellezza e la dolcezza profonda. Una morbida sensualità per creare un'atmosfera luminosa e sognante.



domenica 2 giugno 2013

Luxury Perfume: cosa rende un prodotto "di lusso"

Luxury Perfume: cosa rende un prodotto "di lusso"
Il “case history”di Angel di Thierry Mugler

Nel lusso, ogni cosa ha inizio dal prodotto. L’aspetto che differenzia il prodotto di lusso dagli altri è la sua relazione con il sogno.
Il prodotto base corrisponde a un bisogno: una volta che il bisogno è stato soddisfatto, nel minor tempo possibile e al minor costo possibile, il prodotto viene abbandonato.
Il prodotto di marca risponde ad un desiderio: il desiderio è artificiale, non ha bisogno di essere soddisfatto immediatamente; dura per un certo periodo ma non troppo a lungo. E’ soprattutto sostituibile, per questo deve essere mantenuto vivo dalla pubblicità.
Il prodotto di lusso risponde a un sogno: i sogni sono parte integrante della vita degli esseri umani “siamo fatti della stessa sostanza dei sogni” ha detto Shakespeare.


I sogni non devono essere necessariamente soddisfatti:è la loro stessa esistenza talvolta a rendere felici. I sogni sono al di fuori del tempo, e spesso durano per sempre. E vanno al di là del bisogno e del desiderio. Il ruolo del prodotto di lusso non è rispondere al bisogno o al desiderio di un individuo, ma ai suoi sogni. Il prodotto di lusso è vissuto come un prodotto sacro, un concentrato di ispirazione, bellezza e di estrema attenzione al dettaglio, alla persona e al rispetto per l’ambiente. Nel mondo etereo dei profumi i lusso, è interessante studiare il caso di un indiscusso successo: il profumo Angel di Thierry Mugler lanciato da Clarins qualche anno fa.

Angel ha seguito la vera strategia del profumo di lusso, la stessa che, a suo tempo, aveva seguito Chanel n°5.  Il gruppo Clarins è piccolo se paragonato a giganti come L’Oréal o P&G, e in Clarins  sapevano che per lanciare il primo profumo Thierry Mugler avrebbero potuto permettersi un modesto budget pubblicitario. La fragranza era costosa da produrre. Si trattava di una creazione originale mutuata da molecole con cui fu possibile creare una famiglia olfattiva completamente nuova: i “gourmand orientali”. Il tipo di essenza era molto innovativa, zuccherata, costruita dallo stilista in persona. I test avevano rivelato che era fortemente polarizzante: le persone o l’amavano, o la odiavano. Una grande società avrebbe soppresso il progetto. Clarins decise di andare avanti.

Il flacone è superbo, con la stella, simbolo dell’archetipo universale legato all’immaginario onirico di Mugler stesso. Il nome e la pubblicità sono carichi del romanticismo e del simbolismo intergalattico che crea il sogno. La distribuzione fu inizialmente molto ristretta, riservata a pochi rivenditori che potevano sottoscrivere un contratto di alte forniture. La conseguenza fu che i rivenditori furono obbligati a spingere il prodotto con vigore, fino a diventarne ambasciatori. Diretto ai giovani, Angel rendeva possibile riempire il flacone vuoto, che è un gesto rispettoso per l’ambiente, invece che costringere a buttarlo; da qui, la costruzione di una “fontana” nel punto vendita. La “fonte” diveniva il fatto simbolico di risonanza emotiva. Angel è dalla parte del pianeta.
La filosofia di Angel si traduce in gesti. E il prezzo decisamente alto, più di Chanel n°5.

La strategia marketing senza precedenti fu l’inserimento per la prima volta nel packaging di una piccola nota che invitava il cliente a condividere le proprie sensazioni sul prodotto e fornire il proprio indirizzo. Questo rese possibile la creazione di un database di seguaci e di mantenere viva la fiamma del cliente. Il lusso consiste anche nel creare una connessione diretta e personale con il cliente. La strategia fu ripagata con successo: Angel divenne il profumo best seller in Francia, e lo rimase, davanti a Chanel n°5, e fu il secondo a livello Europeo con un budget pubblicitario minimo.
 

lunedì 20 maggio 2013

Tendenze SPA in Farmacia

Tendenze SPA in Farmacia
Contro lo stress della vita moderna, l’atmosfera di una vera SPA a casa propria

Il settore salus per aquam è estremamente dinamico in tutto il mondo e sta attirando molta attenzione da parte di brand che cercano di allinearsi con esso. Sempre più consumatori prendono pause SPA a casa propria sperimentando trattamenti per il viso e per il corpo acquistati nei canali accessibili .

Cambiare lo stile di vita è la ragione principale per cui il mercato spa è decollato.

I consumatori sono alla ricerca di un sollievo temporaneo all’implacabile stress della vita moderna e i trattamenti di benessere sono un modo per raggiungere questa tregua. Tuttavia, non tutti possono permettersi gli alti costi di un trattamento in SPA, ma desiderano risultati simili con i prodotti che utilizzano a casa. Diana Dodson analista senior Euromonitor, commenta: "I consumatori vogliono risultati analoghi a quelli ottenuti in una SPA, e se i produttori per la cura personale sono in grado di offrire questi nella comodità di casa, possono sollevare le vendite in modo incisivo." I trattamenti cocooning spa-like di varia ispirazione sono diventati di gran moda. La Farmacia non si è sottratta a questa tendenza anzi: marchi come Caudalie e Nuxe si sono affermati anche grazie a questi trattamenti insoliti per questo punto dedicato alla salute che si è trasformato negli ultimi anni in un contenitore di tutto ciò che concerne bellezza e benessere.

Ad esempio Caudalie offre due varianti di gommage, l’olio corpo, i gel doccia e differenti acque profumate per il corpo. Nuxe presenta invece la sua linea corpo come: la linea di trattamenti per il corpo 100% fonte di piacere. "Il centro benessere non solo spinge l'innovazione ad ispirarsi al settore SPA at-home, ma incoraggia le marche a muoversi nel campo dei servizi legati alla bellezza ", commenta Dodson.

I prodotti cosmetici si declinano così in due tematiche, nel settore Farmacia: quelli a base di ingredienti di grado farmaceutico che “mimano” i trattamenti medico-estetici e includono peptidi, pentapeptidi, alfa idrossi acidi, retinolo, e sostanze depigmentanti, e i prodotti cocooning, vero must nei trattamenti dilatati dei fine settimana . Un esempio è Lierac con le sue due linee “Prescription” e “Les Sensorielles” ai 3 fiori bianchi. “Prescriptions”, composta da prodotti altamente tecnologici, si propone di avvicinare consumatori che hanno troppa paura di andare sotto i ferri o non possono permettersi i prezzi elevati associati alle procedure medico estetiche. La linea “Les Sensorielles” propone prodotti inusuali per la Farmacia, con cui “coccolarsi” nei momenti di relax a casa (il gommage, il gel doccia, l’olio e l’acqua profumata).
Questo si allinea perfettamente con il diffondersi delle cabine di estetica in farmacia che mimano il momento di relax e bellezza messo in mano all’esperto della salute: il farmacista.


La crescita futura di prodotti per il benessere con vendita al dettaglio proverranno da trattamenti in saloni di bellezza che in precedenza erano esclusivi, crede Euromonitor. Ci sarà un mercato per le terapie di luce, epilazione e dispositivi per la rimozione dell’acne realizzati a casa propria. L'esperienza del centro benessere è sempre più evidenziata in film, spettacoli televisivi, annunci e numerosi articoli", ha detto il presidente ISPA Lynne Walker Nees. "La finalità riposta nella propaganda dei benefici dell'esperienza termale è aiutare i consumatori a inserire il concetto SPA nella loro vita di tutti i giorni."


La tendenza spa è rimasta forte negli Stati Uniti. Euromonitor afferma che i consumatori che hanno utilizzato servizi termali hanno voluto replicare alcuni dei rituali spa in maniera più regolare a casa, e altri che non avevano ancora provato, hanno voluto semplicemente rilassarsi e coccolarsi. Questo ha dato luogo a prodotti per il benessere at-home che per la maggior parte sono stati sviluppati dai produttori di marchi premium, tra cui, Ginger Origini Float e Smoothing Soufflé, che mirava a trasformare doccia e il bagno da una routine quotidiana di "un atto di auto- indulgenza. "L'uva di Caudalie per la cura del corpo, fornisce soluzioni di tutti i giorni per una pelle sana e bella a tutte le età ".

In sintesi, le marche stanno esplorando le connessioni fra mente e corpo e tendono ad aiutare i consumatori a rilassarsi e a recuperare energia. E’un approccio a 360°, considerando soprattutto che nel prossimo decennio la bellezza sarà una disciplina totale, e dura tutta la vita.




mercoledì 15 maggio 2013


La misura del tempo

La maggior parte delle persone sa che è stato lo scienziato Nicolò Copernico a svelare che il mondo gira ad una velocità costante: è la logica conseguenza di mettere il sole al centro dell'universo. Eppure oggi più che mai “sentiamo” che il mondo sta girando ad una velocità sempre più crescente. Solo 20 anni fa, si inviavano i contratti per posta e si aspettavano giorni, se non settimane, fino a quando si riceveva risposta, si rileggeva, si firmava e si rispediva. Al giorno d'oggi, prendiamo un contratto -schema, cambiamo qualche parola, lo stampiamo, lo firmiamo, lo alleghiamo a un messaggio e-mail, immettiamo un indirizzo e-mail e premiamo il pulsante di invio. E spesso ci innervosiamo se non riceviamo una risposta entro poche ore.


Aumentare la velocità di qualcosa, è una cosa relativa. 
In tempi passati, e per essere precisi  il 12 agosto del 490 a.C, un messaggero fu inviato da Maratona ad Atene per informare gli Ateniesi che i Persiani erano stati battuti. Filippide percorse una distanza di 42 km senza mai fermarsi,  sotto il sole cocente, a una temperatura che possiamo immaginare raggiungesse anche i 39 °C. Dopo aver gridato l'annuncio della vittoria di Atene sui Persiani, gridando "Νενικήκαμεν"   (Nenikékamen, "abbiamo vinto"), l'araldo crollò al suolo morto. Molto probabilmente a causa di un colpo di calore.

Il mondo vuole risposte istantanee. Quando le cose possono andare più velocemente, è difficile accettare qualcosa di più lento della massima velocità. I consumatori,  nel settore della cura personale, spesso sono di fronte a un beneficio temporaneo, ma quando quel vantaggio diventa di serie, ecco che vogliono di più, cioè un colore più scuro dell’ abbronzatura della pelle, un colore più chiaro della tonalità della pelle, l’assorbimento più veloce, cosce più snelle, gambe più lunghe  etc, etc. 


E così le tradizionali creme “antiage”, le idratanti, le ricche e classiche creme nutrienti, sembrano non bastare più. Il desiderio dei consumatori di ottenere un aspetto giovane in breve tempo ha creato un segmento di mercato anti-invecchiamento crescente nella bellezza. Per questo abbiamo dovuto rispondere con un crescente numero di trattamenti volti a rinfrescare  o preservare la bellezza della pelle. In maniera istantanea. E questo ci ha richiesto sforzi enormi. Molti principi attivi si dimostrano efficaci nel rivitalizzare la pelle, ma i risultati non sono istantanei: si raggiungono solo con una costante e continua applicazione, e si manifestano dopo 2-3 mesi dall’impiego bi-giornaliero. Una sfida per il formulatore, dal momento che la natura umana, come abbiamo appurato, esige che i risultati siano immediati e visibili. Si chiamano elastomeri i futuristici componenti che hanno inaugurato una nuova generazione di dermocosmetici. Difficilissimi da lavorare, sono “esaltatori sensoriali” che ci consentono di ottenere texture che simulano l'aspetto di una pelle perfetta. Immediatamente. Mentre i principi attivi svolgono il loro lavoro nei tempi stabiliti. Un effetto simile può essere ottenuto anche introducendo particelle di diffusione di luce che hanno la funzione di “sfocare” otticamente la pelle. Quando la pelle è guardata attraverso queste formulazioni, ogni imperfezione come linee di espressione,  rughe e pori sembrano meno evidenti.
Insomma.. il fax ha sostituito la posta raccomandata. Le e-mail hanno sostituito i fax. L'opzione più veloce è diventata la norma fino a raggiungere la velocità della luce. E allora non vale più la vecchia massima: chi si ferma è perduto, ma.. chi va più lento della massima velocità è perduto.


martedì 14 maggio 2013

Storie di Cosmetici

Un prodotto dovrebbe fornire un'esperienza o un servizio che aggiunge valore alla vita di qualcuno attraverso la soddisfazione di un bisogno o di un desiderio. Troppo spesso, le squadre di piccole e grandi organizzazioni aziendali si concentrano sull’ esecuzione, prima di definire il motivo che dovrebbe spingere un cliente all’acquisto. Il risultato è un insieme di effetti tra cui scadenze non rispettate, bilanci fuori budget e, in ultima analisi, utenti confusi. La causa principale di questi effetti è che la squadra di tecnici si concentra sul “come” e sul “che cosa” di un prodotto. Ma in un mondo in cui i consumatori sono inondati di scelte, i prodotti per essere notati ed acquistati devono essere radicati nel motivo.
Un prodotto è più di un'idea, è più di un sito web, ed è più di una transazione o di un elenco di funzionalità. Forse non è il product manager, il marketing, il tecnico cosmetologo, o il designer… forse quello che ci serve è un nuovo ruolo: il narratore del prodotto.

Tecnico e artista, il narratore del prodotto fa domande, trova risposte, e capisce come distillare una visione o un’idea in una storia del prodotto. Sviluppa una trama, identifica le persone, e modella il prodotto attorno ai valori specifici che questo dovrebbe offrire ai consumatori. Il cantastorie del prodotto va in profondità, perché capisce che il vero valore del prodotto è nei dettagli delle sue interazioni e in ogni punto di contatto che un consumatore ha con esso.
Una comprensione comune della storia del prodotto permette alla squadra di “incubare” una visione comune e di condividerla. Questa visione si trasforma in passione, e le persone con passione e una visione sono più propense a produrre prodotti che gli altri vogliono usare. Senza una solida conoscenza del motivo per cui , il team rischia di diventare un'attività focalizzata, che perde di vista il quadro generale.
L'impatto di una storia nel mondo degli affari sta diventando un modo nuovo per gli individui e gli imprenditori per distinguere i loro beni e servizi in un mercato affollato. Se volete che il vostro prodotto sia “ascoltato” dai consumatori, deve essere radicato in una storia con cui i consumatori possano emotivamente connettersi.

La storia del prodotto, vero patrimonio di identità, aiuta a trovare punti di riferimento in tempi difficili che rassicurano il consumatore. E’ divenuto un segno dei tempi mettere in scena il passato, e i grandi marchi flirtano con la sfera culturale. Shiseido ad esempio, ha designato come “Corporate cultural exibithion” l’evento che ha organizzato in parallelo con l’Expo di Shangai, e nello stesso anno il Petit Palais di Parigi diviene sede del tributo a Yves Saint Laurent, con modelle stupende e le radiose creme di culto della maison.

Queste cose devono farci capire che la storia del prodotto lo spinge oltre il mero consumo, e lo fa diventare parte del nostro ambiente culturale, e lascia tracce nella memoria collettiva.

Per esempio, se siete abbastanza fortunati ad avere un "prodotto di culto" nel suo campo, non lasciatelo dormire senza evolvere. Pur mantenendo le sue caratteristiche principali, fornitelo di nuove versioni o ingredienti e associategli la fantasia, oppure aggiornate il suo imballaggio. Con nuovi rituali di applicazione,  evocate le sensazioni ad esso associate. I manuali dei protocolli di bellezza potrebbero diventare molto più onirici! La creazione di un nuovo prodotto può essere l'occasione per portare sul mercato una versione moderna del suo marchio e dei suoi valori. 
La storia del prodotto è il frutto del suo lavoro, la ricerca e le invenzioni della sua azienda, di una squadra o di un singolo individuo. In termini di comunicazione, esprime la visione della sua attività, le sue passioni, e provoca una condivisione più autentica con i consumatori. E’ quello che dà il modo di scoprire cosa succede dietro le quinte e davanti alla sua progettazione.
Tornare nel passato e condividere la sua storia, per un prodotto ha molti vantaggi: è più spesso visto come una garanzia rassicurante e gli porta più anima. Questa corrente è legata al fenomeno dello sfondo di memoria perché soddisfa le aspirazioni che ora sono in crescita: l'aumento della domanda per la qualità come  valore emotivo aggiunto per il consumatore.
Per continuare ad innovare, è quindi di fondamentale importanza trasmettere e raccontare la storia del prodotto, in qualunque forma ed è altrettanto importante posizionarsi nel presente per guardare al futuro. 

venerdì 10 maggio 2013

"Attitudine alla Felicità": il vero antidoto alla crisi

Contro il clima di tristezza e la tendenza dei media a scurire l'immagine, la necessità di leggerezza e di entusiasmo è sempre più sentita, e si è affermata come reazione alla crisi.
Siamo entrati nell’era del "marketing felice." Tra i precursori, LG ha installato in Times Square giganteschi quadri interattivi che mostrano i tweets dei passanti ottimisti, la Coca-Cola ha immaginato un Distributore di Felicità gigante che fornisce agli individui messaggi che contengono la "felicità" o ancora Tropicana che ha riprodotto un sole artificiale a Trafalgar Square per illuminare le buie mattine d'inverno londinesi.
Fiorisce in tutto il mondo il progetto dei barometri ISU , ovvero l’indice di sviluppo umano che tiene conto della promozione dei diritti umani, del diritto alla convivenza pacifica, del miglioramento dell'educazione della popolazione ecc. C’è poi il BIB (Felicità interna lorda o Bonheur Interieur Brut) per misurare il benessere delle persone. Questi nuovi parametri sono la prova che bisogna essere in grado di differenziare la crescita economica e il benessere, per poter misurare la salute di un paese.

Felicità: ricetta di bellezza universale?

La felicità è uno stato d'animo i cui benefici per la salute sono stati dimostrati da sociologi e scienziati, secondo uno studio, le persone ottimiste vivono in media 8 anni in più di quelle pessimiste. Se c'è poi un collegamento scientifico tra bellezza, salute e benessere, si tende in questi ultimi anni anche a coniugare direttamente bellezza e la felicità. Se Stendhal diceva che "la bellezza è la promessa della felicità" giustamente può anche prendere in considerazione la relazione inversa. Ci si potrebbe chiedere se il segreto di una radiosa bellezza non sia la realizzazione personale, in muse come Jane Fonda e Inès de la Fressange che appaiono più belle e radiose oggi che a 20 anni. Un segreto approvato dalla maggior parte delle donne. Secondo un recente sondaggio il 98% pensano che una bella donna è una donna bella nella sua testa.

Pelle felice, pelle luminosa

Fonte di mille celebrazioni per il corpo e la mente, il cosmetico porta certamente la felicità per la pelle e la rende bella e radiosa.
La potenza indicibile della cosmetica non sembra dipendere solo dall’equazione delle le formule: essa risiede anche nelle emozioni che è in grado di generare.
Per dimostrare che i prodotti di bellezza portano un buonumore reale, ci sono test psicosensoriali come "L’Indice di Benessere Psicologico Generale ", questionario di benessere comunemente utilizzato e adattato ai prodotti cosmetici che ha codificato molti elementi che possono classificare i diversi aspetti del benessere. Per ulteriori dimostrazioni scientifiche, viene sviluppata la mappatura emozionale e vengono analizzate le risposte del cervello in linea con le sensazioni percepite.
"Quando il cervello sorride, sorride anche la pelle", è la famosa formula usata dal dottor Danièle Pomey-Rey, dermatologo e psichiatra. Queste interrelazioni emotive tra la pelle e il cervello – ne sono ormai ben noti i collegamenti Nervosi- sono associati ad una sinfonia di neurotrasmettitori rilasciati al tempo stesso dalla pelle e dal cervello. Se il cervello è in grado di rilasciare circa 200 neurotrasmettitori, la pelle è in grado di rilasciarne almeno 20, per la maggior parte peptidi, ammine, neuro-ormoni, alcune endorfine ed encefaline (peptidi oppioidi dagli effetti analgesici per i quali le cellule della pelle hanno recettori specifici).


L’incredibile serie di texture che offre la cosmetologia è all’origine di effetti gratificanti sotto tutti i profili: tattile, olfattivo, sensoriale e visivo. Il prodotto diviene un’esperienza di bellezza che mette buonumore. D’altro canto, il buonumore o la piacevolezza percepita dopo l’applicazione di un prodotto è uno dei criteri inclusi nelle prove di valutazione psicosensoriali attuate da (ancora pochi) laboratori. Colori originali che sorprendono, profumi avvolgenti che si diffondono, effetti sensoriali di caldo o freddo.. e l’effetto sui sensi e il morale è garantito. E poi, ci sono tutte quelle sensazioni deliziose generate da formulazioni inedite, come la trasformazione di un gel da massaggio in emulsione, o la mousse scoppiettante sul viso, la polvere che si trasforma in un’onda spumeggiante nell’acqua del bagno…

Ingredienti differenti e decenni di ricerca hanno reso possibile dare l'effetto desiderato sull’ armonia della pelle. I parametri che definiscono un aspetto splendente sono numerosi, e coinvolgono tutti gli strati della pelle, e alcuni tipi di ingredienti sono essenziali. Cocktail e tecnologie per stimolare, rivitalizzare, rigenerare densificare ... e "riempire" la pelle in tutti i sensi della parola.